Alberobello e dintorni

“Sono minuscole capanne tonde, dal tetto a cono aguzzo, in cui pare non possa entrare se non un popolo di omini, ognuna con un piccolo comignolo ed una finestrella da bambola, e con quella buffa intonacatura in cima al cono, che è la civetteria della pulizia, e dà l’impressione di un berretto da notte ritto sul cocuzzolo d’un pagliaccio… ” Tommaso Fiore

Il centro storico di Alberobello è ricco di posti da visitare.

Il Trullo Sovrano, costruito ad ad Alberobello nella seconda metà del ‘700, è l’unico trullo che ha un piano sopraelevato. Oggi è un museo privato che in estate ospita manifestazioni teatrali, concerti serate dedicate alla cultura e alla poesia.
Il rione Aia Piccola, segnato dai numerosi vicoletti, accoglie 400 trulli ed è una delle zone più suggestive del centro storico.
Il Rione Monti è la zona più antica del paese alla cui sommità si trova la Chiesa di Sant’Antonio, circondata da numerose botteghe di artigianato locale e da negozi di prodotti tipici enogastronomici.
La Chiesa di Sant’Antonio, una chiesa a trullo che si integra perfettamente con il paesaggio circostante, è sorta tra il 1926 e il 1927 e vanta al suo interno le opere del noto artista pugliese Adolfo Rollo.
Il Trullo Siamese è composto da due coni che si compenetrano. Si narra che nel trullo vivessero due fratelli che, odiandosi per via di una giovane donna che aveva promesso la sua mano al primogenito benchè amasse il fratello minore, scelsero di dividere il trullo con una parete e abitarlo per metà.

Nelle immediate vicinanze di Alberobello è possibile visitare altri posti meravigliosi: dalle Grotte di Castellana, il complesso speleologico più famoso in Italia scoperto nel 1938 dallo speleologo Franco Anelli, agli altri centri della Valle d’Itria, quali Locorotondo, Martina Franca, Cisternino e Ostuni, con i loro centri storici tipicamente pugliesi. Da Bari con la sua Basilica di San Nicola, esempio splendido di architettura romanica, a Polignano a Mare, un borgo a picco sul mare soprannominata dai turisti la “Perla del Mediterraneo”.